Crea sito

Calciomercato Inter, accordi per un giocatore in prestito

Sembrerebbe che Ivan Perisic, l’attaccante croato in prestito al Bayern Monaco dall’Inter, non intenda affatto fare rientro in Italia nella prossima sessione di calciomercato. Questo, secondo quanto riportato da Calciomercato.com. Il diritto di riscatto sarebbe scaduto il 15 maggio, ma il club nerazzurro avrebbe concesso una proroga al Bayern. Quest’ultimo, al momento, non potrebbe permettersi l’acquisto, specie con la crisi scatenata dal blocco da emergenza Covid.

Non ci sarebbe però nessuna fretta da parte del club nerazzurro. Marotta, Ausilio e lo stesso Rummenigge sarebbero infatti tranquilli, dal momento che il croato classe 1989 avrebbe mostrato concretamente la volontà di rimanere all’estero. L’intento sarebbe quello di riuscire a concludere la cessione del giocatore al Bayern più in là, in tempi, per così dire, migliori e un certo ottimismo in merito renderebbe la dirigenza della squadra piuttosto serena.

Calciomercato Inter, si apre uno spiraglio su Nainggolan

Si aprirebbe intanto uno spiraglio per quanto riguarda Radja Nainggolan, il centrocampista belga che l’Inter ha dato in prestito al Cagliari, e che potrebbe tornare al termine della stagione. Il giocatore belga, classe 1988, è però, allo stato attuale, sconvolto da una perdita gravissima in famiglia. Sua nipote è infatti morta giovanissima a causa di un cancro. Il calciatore del Cagliari è distrutto per la sua perdita e ha ricordato la nipote con grande affetto, attraverso un post su Instagram. Questo, secondo quanto riportato dal quotidiano belga VoetbalPrimeur, che ha specificato che da tempo la giovane lottava contro la malattia. Il giocatore ha già perso sua madre allo stesso modo, mentre sua moglie Claudia sta lottando contro un linfoma non Hodgkin.

A proposito di sua madre, tempo fa aveva dichiarato: “La cosa peggiore è che non mi ha mai visto giocare a calcio con la nazionale belga. Sarebbe stata molto orgogliosa di me. E poi non ha conosciuto le mie due figlie. Racconto spesso ad Aysha di mia madre. Voglio che sappia chi era e che cosa rappresentava per me. Aveva solo cinquantacinque anni: così giovane. Comunque, c’est la vie, giusto? È qualcosa che devi semplicemente affrontare.”

 

Pubblicato da Ilaria Grasso

Medico, con la passione per la scrittura e la comunicazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: