Livorno arrestato Yousif. La notizia arriva dall’Olanda

Notizie pessime per il Livorno e i suoi tifosi. E’ di stamattina la notizia dell’arresto di Yousif, imprenditore libanese interessato al club. Il De Telegraaf racconta infatti che in base alle testimonianze raccolte dalla polizia tra i vari arresti effettuati in seguito ad un azione di distruzione di una rete di riciclaggio di denaro sporco, comparirebbe anche il nome di Majd Yousif. L’imprenditore libanese, attuale CEO di Share’ngo, società presente anche in Italia che si occupa di car sharing di auto elettriche, era da tempo in contatto con la famiglia Spinelli per la rilevazione del Livorno Calcio. Notizie queste che arrivano dall’Olanda, che se fossero confermate metterebbero la parola fine alla lunga trattativa tra il club e l’imprenditore.

La versione ufficiale della polizia olandese: “Le indagini sono iniziate a inizio del 2019, quando la polizia ha ricevuto informazioni su una compagnia di autonoleggio ad Alblasserdam (Share’nGo, appunto) che faceva attività di car sharing con macchine elettriche le quali tuttavia, apparentemente, non risultavano mai guidate. In aggiunta le attività commerciali dell’azienda non erano del tutto chiare. Dopo un’indagine, è emerso infatti che l’origine del finanziamento della società era nascosto, ovvero c’erano attività inspiegabili e transazioni sospette che sollevavano dubbi sul finanziamento stesso”. La polizia ha sequestrato auto di lusso, orologi Rolex e 286 munizioni.

Livorno, Aldo Spinelli: “Temo salti la cessione del club”

Il patron del club del Livorno ha subito mostrato il suo stupore dopo aver appreso la notizia, nonché un certo malcontento. La famiglia Spinelli infatti, che ha da tempo mostrato le proprie intenzioni di voler lasciare il calcio perché ormai i rapporti con la piazza livornese risultano compromessi, ad inizio maggio aveva molta fiducia nella riuscita dell’operazione, proprio per l’entusiasmo di Yousif.

Queste le sue parole a gianlucadimarzio.com“Sono sconvolto. Aspettiamo notizie più precise domani, ma la trattativa verrà sicuramente interrotta. Abbiamo perso tre mesi per trovare qualcuno. Se salta tutto? Temo proprio di sì”.

 

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